Fondo di Garanzia PMI: operativa la Sezione speciale Programma Nazionale Just Transition Fund 2021-2027

News
29/07/2026

Con la pubblicazione della Circolare n. 5/2026 del 28 luglio 2026, è stata avviata l'operatività della Sezione speciale Programma Nazionale Just Transition Fund (PN JTF) 2021-2027 del Fondo di Garanzia per le PMI, istituita per sostenere l'accesso al credito di imprese e professionisti operanti nelle aree interessate dai processi di transizione economica, energetica e industriale.

La misura dispone di una dotazione complessiva di 80 milioni di euro, di cui 60 milioni destinati alla Provincia di Taranto e 20 milioni al Sulcis Iglesiente, con l'obiettivo di supportare lo sviluppo economico e la diversificazione produttiva dei territori interessati dal Programma Nazionale Just Transition Fund 2021-2027.

Chi può accedere

La Sezione speciale è rivolta a PMI e professionisti che abbiano la sede principale o un'unità locale in uno dei Comuni ricompresi nelle aree della Provincia di Taranto e del Sulcis Iglesiente individuate dalla normativa.

Operazioni finanziabili

L'intervento della Sezione speciale riguarda operazioni finalizzate al finanziamento di:

  • investimenti in beni materiali e immateriali;
  • capitale circolante;
  • investimenti già avviati, purché non completati alla data di concessione della garanzia.

Copertura della garanzia

La misura interviene attraverso:

  • garanzia diretta fino all'80% dell'importo dell'operazione finanziaria;
  • riassicurazione e controgaranzia fino al 90%.

Ambiti esclusi

Restano escluse:

  • operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine;
  • rinegoziazioni di finanziamenti esistenti;
  • operazioni riferite alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • finanziamenti misti;
  • acquisto di terreni oltre il limite previsto dalla normativa europea applicabile.

Inoltre, la disciplina esclude specifici ambiti di intervento individuati dall'art. 9 del Regolamento (UE) 2021/1056, comprese attività connesse ai combustibili fossili e altri settori incompatibili con gli obiettivi della transizione giusta.

Per maggiori informazioni è possibile consultare: